giovedì 4 febbraio 2016

Ogni tanto delle gioie

Ok benissimo non sono ancora partita e già non ho tempo per aggiornare, bene.
Ma ho una grandissima motivazione, si chiama Wepbook ragazzi ed è il sinonimo della parola ansia.

QUINDI SI! Questo vuol dire che sono passata e sono ufficialmente un exchange student urlate con me!
Circa una settimana dopo il colloquio mi è arrivata la best email of my vita. Okay era tipo mezzanotte passata e io ho iniziato a urlare e saltare sul letto dei miei genitori ma resta sempre la best email ever.
Tornando al colloquio devo dire che rivivrei quel giorno altre mille volte, specialmente perchè qualcuno ha pensato bene di rubarmi la penna che io ho rubato al colloquio quindi diciamo che tornerei indietro e ne ruberei di più. Anyway lasciando stare le penne -quelle bellissime, uniche penne- ho incontrato per la prima volta altri weppini e Nicola, il ragazzo che ci assisteva, era davvero simpatico e sweg e anche un gran figo. Appena sono arrivata avevo tipo l'ansia che usciva anche dal naso ma poi mi hanno fatto sentire a casa e boh wep tvb.
Le uniche cose che ricordo benissimo sono l'odore della tisana della psicologa, l'accento impossibile della ragazza del colloquio in lingua, Nicola, le penne ofc e ovviamente i bellissimi iPod shuffle che ti danno per il listening dell' ELTiS test (solo per quelli che vanno negli USA don't worry at all).AH, ovviamente anche lo zainetto che stranamente mi hanno già dato ma meglio così. I love you zainetto.

Tornando back al Wepbook, ti danno tre settimane per completare una lista infinita di cose tra moduli personali, scolastici (da far firmare anche al preside, non aggiungo altro) e medici che non ti fanno dormire la notte. Sono quasi passate due settimane e mi manca solo il passaporto che, ovviamente fortunata come sono, scade a Luglio. Viva me.

Last but non ultimo veramente, ho conosciuto una valanga di weppini da tutta italia e ogni giorno che passa li adoro sempre di più. Cioè li conosco da meno di un paio di settimane e ci parlo come se li conoscessi da una vita, sono tanti piccoli tacchini e just li adoro. Niente da aggiungere, non vedo l'ora di incontrarli all'orientation yes bitches a maggio.

Bene dai penso che possa bastare e giuro che aggiornerò presto, anche perchè spero che ci mettano poco a correggermi il wepbook e trovarmi l'associazione ma con la wep non si può mai sapere quindi vivo giorno -interminabile- per giorno.

Stay cool amici vvb

mercoledì 16 dicembre 2015

Notizionissime ma non troppo

ANSIA SEMPRE PIU' STATE OF MIND!
La wep mi ha gentilmente comunicato la data del mio colloquio sia di lingua (test in inglese compreso) che psicologico e niente, il 18 gennaio sarà un gran giorno.
Che poi la cosa bella è che durerà tutto il pomeriggio e cosa ancora più bella dovrò andare fino a Roma, okok è la mia città dell'heart ma 574km non me li mangio a colazione. Lucy rob, come sempre.
Da oggi iniziano le notti in bianco da passare a cercare blog di altri weppini che mi tranquillizzeranno o, più probabilmente, mi faranno venire ancora più ansia.
Miracolosamente qui a Taranto ho conosciuto un ragazzo che tre/quattro anni fa è partito anche lui con wep e mi ha detto che il colloquio in lingua è la cosa più bicchiere d'acqua del mondo, fin qui tutto bene grazie amico. Peccato che poi abbia anche parlato del test dicendo che di quello mi devo preoccupare, grazie again man.
Nell'attesa -che immagino diventerà la parola della mia vita- mi faccio i miei soliti viaggi mentali as usual.
Sono già in America con la testa, tell me why.

See you spiedini di manzo!

Rob

giovedì 10 dicembre 2015

Ansia e solite presentazioni

E va bene sarà la terza volta che provo a scrivere qualcosa ma nada de nada.
Riproviamo, la faccio più semplice possibile.
Ciao everybody! Sono Roberta, ho 16 anni e spero che il mio blog non diventi uno dei tanti blog di un exchange student.
Brava Rob, sei già arrivata al succo not bad at all. Anyway senza entrare troppo nei dettagli, perché davvero sono way too many e il tutto poi non piacerebbe a nessuno, ho deciso di aprire questo blog per i futuri exchange students come me (sono anni che aspetto di scrivere questa frase, Gosh) che hanno deciso, o decideranno di mollare tutta la italian life e andarsene wherever they want.
La cosa bella è che devo ancora fare colloquio e tutto, ma mentre la wep (si, ho scelto la wep e dopo vi dirò anche i behind the scenes di questa scelta) si decide a fissarmelo perché non sognare già di stare sull'aereo verso la hostfamily e oltre? *si illude fino all'ultimo ma si why not*
Facendo qualche passo indietro, come ho detto ho 16 anni e vivo in culo ad un paese in culo al mondo -adoro dirlo- chiamato Carosino, in provincia della piccola Taranto in Puglia. Mi sono trasferita qui due anni fa, nella bellissima estate del 2013, quando ho dovuto dire addio alla mia città natale Roma, mio unico grande amore che porterò sempre con me.
Anyway, sogno questo anno all'estero più o meno dalla seconda media, quando non so in che modo ho scoperto l'esistenza della wep e ho iniziato a leggere fino al mal di testa blog di exchange students.
Dalla seconda media fino ad oggi -che faccio il terzo anno di liceo linguistico- non c'è stato giorno in cui i miei genitori non hanno sentito la frase 'ANNO IN AMERICA'. Vi chiederete why America, right? Beh perchè si, perchè per qualche motivo è sempre stata la mia seconda casa, nonostante non ci abbia mai messo piede -per ora-.
Un paio di mesi fa mio padre ha avuto la brillante idea di iscrivermi a Intercultura, you fool dad. Secondo lui era più conveniente e più carina quindi si vai iscriviamoci senza leggere niente di niente! However qualche giorno dopo la riunione mio padre viene da me e mi dice che non vuole più che io vada con Intercultura perchè conosce il mio amore immenso per gli USA e ha paura che mi mandino in un altro paese (con quest'associazione devi fare una classifica di minimo tre paesi dpve desideri andare, poi loro fanno tutto il resto). After that mio padre pazzo mi iscrive alla mia cara e dolce WEP, mio amore since 2012.
E ora sono qui, ad aspettare la data del giorno del colloquio di lingua e psicologico. Controllando email e telefono. Ogni ora. Ogni giorno.

Bene, penso di aver scritto anche troppo e damn Rob lo sapevo.
E niente, attendete con me, ansia ormai state of mind.

To be continued..

Rob